Photo Cruditaly

Proviamo ad entrare virtualmente in questo spazio quando lalimentazione è esclusivamente crudista

L’ambiente è accogliente, capiente dove tutto è a portata di mano e la prima cosa che salta all’occhio è la mancanza dei classici forno e fornelli. Sembra quasi di entrare in un laboratorio ed è tutto molto affascinante.

Lo stile ricorda un po’ quello industriale e la cui caratteristica principale è la semplicità. La scelta di prediligere un aspetto grezzo dei materiali, privo di rifiniture e decorazioni, è motivata dall’idea di cercare un equilibrio fra la contemporaneità e il rispetto della natura, creando un forte contatto evocativo con la terra e con i suoi valori. Gli spazi sono caldi e accoglienti, contraddistinti da un fascino fuori dal tempo che restituisce, a chi vive la cucina, una sensazione d’intimità e di familiarità.

Una cucina raw è sicuramente molto cool e con dei piccoli elettrodomestici che se non sei crudista fai fatica a capirne l’impiego ma sono indispensabili proprio come i fornelli per la cucina tradizionale. È inoltre allo stesso tempo immediata e veloce quanto complessa. Due cose non possono assolutamente mancare: spazio e creatività per l’elaborazione di quanto la natura da sola sa offrirci, colorando e animando ogni singolo piatto.

Per fare in modo che tutto prenda forma questa stessa cucina necessita di un’attrezzatura e un utensileria che trasformi la materia prima senza cuocere nulla.

Premesso che il cibo può essere trattato solo a temperature non superiori ai 42° C come possiamo prenderci cura dei prodotti dell’orto e della nostra frutta?

Potremmo anzitutto spezzettarli, affettarli, estrarli, centrifugarli, spremerli, tritarli, grattugiarli, ecc. Per fare tutto ciò ci sono una serie di strumenti come gli spiralizzatori per gli spaghetti crudisti o i frullatori e estrattori per ottenere il massimo dalla frutta e dagli ortaggi. E poi ancora: germogliatori con i quali è possibile far germogliare i semi di varie specie di piante direttamente in casa ed usufruire del ricchissimo apporto vitaminico dei germogli ed infine gli essicatori per realizzare alimenti crudisti come crackers, tacos, snacks necessari anche per preservare e conservare i sapori di frutta, ortaggi, funghi ed erbe.

La cucina così si arricchisce di strumenti strani e di una utensileria indispensabile.

Partiamo con la semplice coltelleria se in ceramica meglio così evitiamo in parte l’ossidazione della verdura e frutta, un tagliere meglio se di legno, ciottolame vario, bottiglie di vetro, tazze e cucchiai di misurazione, un semplice colino ed una frusta, una grattugia e un pelapatate. A fianco a questa utensileria ci sono dei mini elettrodomestici come l’essiccatore per l’appunto, un frullatore multifunzionale, un estrattore, uno spremiagrumi ed uno spiralizzatore.

Un frullatore multifunzionale

E’ un attrezzo fondamentale in cucina che aiuta a ridurre i tempi. Alleato della creatività facilita la preparazione di numerosi piatti. La micronizzazione e rottura delle cellule degli alimenti in esso inseriti ne esalta i sapori rendendoli diversi, più veri e più forti, tipici del cibo naturalmente crudo, fermo restando le proprietà nutrizionali.

Un essiccatore

E’ il forno di chi mangia naturale. Non cuoce, realizza alimenti crudisti, disidrata e conserva funghi, verdure, frutta, legumi e cereali privando gli alimenti del loro contenuto d’acqua pur mantenendo il loro sapore e la loro qualità intrinseca. L’essicatore è una sorta di fornetto dotato di ripiani estraibili sui quali si stendono gli ingredienti per essiccarli.

Un estrattore
Non occupa molto spazio ed è necessario se vogliamo bere un buon succo di frutta e verdura fresco e naturale. Il procedimento che avviene al suo interno è simile ad una sorta di masticazione a bassa velocità, e dunque a freddo, mantenendo intatte tutte le proprietà nutrizionali degli alimenti. Sul mercato oggi è possibile trovare apparecchiature idonee all’estrazione dell’olio dai semi, questo permette di produrre olio nei quantitativi necessari tutte le volte che lo desideriamo e soprattutto fresco di spremitura.

Un germogliatore
Un piccolo contenitore in plastica o terracotta dove si possono riporre i semi dei legumi ed altro da far germogliare ottimizzando gli spazi. I germogli di legumi crudi sono incredibilmente gustosi e nutrienti rappresentano una buona integrazione proteica alla dieta. Nell’insieme si ha la possibilità di approvvigionarsi di continuo di enzimi, vitamine, sali minerali, oligoelementi, aminoacidi e proteine. Una fonte di energia per il benessere fisico.

Uno spiralizzatore

C’è qualcosa di più classicamente raw degli spaghetti di verdure? Ebbene, per farli è necessario avere uno spiralizzatore. Una macchinetta di plastica leggera, moderatamente ingombrante che aiuterà a produrre spaghetti di zucchine, carote, patate, rape, in modo gustoso e scenografico che delizieranno sicuramente gli ospiti a tavola.

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