Solo chi non lo conosce davvero lo inserisce tra i cibi da evitare e…non esiste errore più grande!

Un po’ di storia

Il cacao e la sua pianta, accompagnano la storia dell’uomo da tantissimo tempo: stando ad alcune
ricerche botaniche, sembra che fosse presente in natura già più di 6.000 anni fa!
La culla che lo vede crescere è rappresentata dal Rio delle Amazzoni e dall’Orinoco, mentre Maya
ed Aztechi sono i popoli che per primi ne hanno scoperto le innumerevoli proprietà e gli hanno dato
l’appellativo di ‘cibo degli dei’. E non a caso: per questi popoli infatti il cacao aveva una forte
connotazione religiosa, essendo associato al culto della dea della fertilità e, insieme all’incenso,
veniva offerto come sacrificio alle divinità.
Maya ed Aztechi usavano il cacao per preparare la xocoatl – quella che oggi è la nostra cioccolata
calda – da gustare sia calda che fredda e aromatizzata con peperoncino, vaniglia e pepe.
Nel vecchio continente, il cacao è sbarcato solo nel 1500 grazie a Cristoforo Colombo, che ne
rimase estasiato durante il suo ultimo viaggio in America, precisamente nell’attuale Honduras.
L’esploratore ne riportò alcuni semi in Spagna per convincere gli allora sovrani Ferdinando ed
Isabella ad avviarne la coltivazione; ma i reggenti non furono affatto illuminati e quindi si dovette
aspettare ancora circa mezzo secolo e l’imponente figura di Hernàn Cortez, per dare l’avvio alla
coltivazione di cacao in Spagna.
In Italia arriva circa 100 anni più tardi, ai primi del ‘600 grazie ad un commerciante fiorentino.

Proprietà e benefici

Il cacao ha davvero degli effetti portentosi sul nostro organismo, sotto diversi punti di vista.
Una delle sue caratteristiche maggiormente conosciute è la capacità di alleviare la sensazione di
fatica, effetto per il quale dobbiamo ringraziare la teobromina.
Serotonina, dopamina e feniletilamina ne fanno invece un potente antidepressivo naturale così come
la phenylethylamine (PEA) che aiuta a combattere i sintomi della depressione oltre ad aumentare la
concentrazione.
Polifenoli, catechine ed epicatechine sono alcuni degli antiossidanti che si trovano nelle fave di
cacao. In generale comunque il valore di antiossidanti del cacao è tre volte superiore a quello del
the verde, notoriamente considerato in natura come punto di riferimento. Grazie a questa altissima
percentuale di antiossidanti, il cacao riesce a limitare la degenerazione cellulare e aiuta a prevenire
alcuni tipi di cancro, oltre a tenere sotto controllo i radicali liberi.
Analizzandone la composizione, possiamo vedere che il cacao possiede un'elevata quantità di
magnesio, un minerale alcalino necessario per mantenere in salute ossa, denti, cuore, muscoli e
nervi. Il magnesio è particolarmente importante per le donne durante il periodo mestruale perché
ricco di ferro, manganese e zinco.
Studi scientifici hanno dimostrato che assumere cacao aiuta a migliorare lo stato di salute dei vasi
sanguigni, abbassando la pressione arteriosa e controllando l'ipercolesterolemia, grazie a flavonoidi
ed antiossidanti. Inoltre, il cacao ha un effetto protettivo sul muscolo cardiaco grazie all’acido
stearico, che costituisce dal 40 al 50 % dei suoi grassi saturi, non aumenta i livelli del colesterolo
nel sangue.
Per chiudere, una chicca: lo sapevi che il cacao ha effetti afrodisiaci?

Perché il cacao fa bene?

– Aiuta a mantenere la salute cardiovascolare;
– ha un effetto positivo sulla mente;
– aumenta la concentrazione;
– aiuta a prevenire stati di depressione;
– se associato ad una dieta equilibrata e a controlli costanti, combatte l’insorgere del diabete;
– aiuta a ridurre lo stress;
– diminuisce l’impatto negativo dei raggi UVA sulla nostra pelle;
– può avere un effetto sedativo sulla tosse;
– migliora le capacità visive;
– ha proprietà antiossidanti;
– aiuta a prevenire il cancro;
– stimola la produzione di endorfina, l’ormone della felicità;
– abbassa il livello di colesterolo cattivo;
– aiuta a combattere l’ipertensione;
– è un afrodisiaco naturale;
– contrasta il processo di invecchiamento e l’azione dei radicali liberi;
– grazie al magnesio, contribuisce a stimolare ed equilibrare il sistema nervoso;
– può aiutare a prevenire gli ictus;
– contrasta la comparsa di carie grazie ai tannini;
– tiene sotto controllo la pressione sanguigna;
– previene fastidi muscolari, infortuni e crampi;
– facilita la digestione e favorisce il transito intestinale;
– combatte l’insorgere di patologie degenerative come l’Alzheimer o l’artrite.

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